Diabetici Famosi

laura pollan toledoLaura Inés Pollán Toledo, nata il 13 febbraio 1948, fu fondatrice e leader delle “Damas de Blanco” (“Dame in bianco”), un celebre gruppo di mogli e madri di dissidenti cubani in carcere che manifestavano per chiedere la loro liberazione. Ogni domenica a partire dal 2003, vestite di bianco, queste donne coraggiose hanno sfilato dignitosamente per le strade della capitale L’Avana, portando un gladiolo in mano, che sta ad indicare la liberazione dalla Mariposa, il fiore nazionale cubano, il fiore del potere. Contro di loro il regime castrista, dal quale hanno subito numerosi attacchi ed arresti accusate di essere “controrivoluzionarie” al soldo degli USA. Venivano chiamate spregiativamente “Dame Verdi” alludendo ai fondi che ricevevano dai cubani esuli all’estero per portare cibo ai familiari in prigione. È stata una ragione personale a spingere quest’insegnante di spagnolo e letteratura, robusta e dal viso bonario, a fondare le “Dame in bianco”: suo marito, Héctor Maceda Gutiérrez, giornalista, dirigente del Partito Liberale Cubano, era stato arrestato e condannato a 20 anni di prigione con l'accusa di aver “attentato alla sicurezza nazionale”. Laura Pollán, Premio Sakharov 2005 per i diritti umani conferitole dal Parlamento europeo, soffriva di diabete. Ricoverata in ospedale dal 7 ottobre 2011 per un’infezione polmonare, Laura si è spenta il 14 dello stesso mese per un arresto cardiaco all'età di 63 anni. Il marito, ora libero, il giorno dopo la sua morte ha sfilato con le “Dame in bianco” per ricordare che Laura è “presente” e che non si fermeranno finché ci saranno dissidenti dietro le sbarre.

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