Liber Baptizatorum
busta
La Slovenia dichiarò unilateralmente l'indipendenza dalla Repubblica Federale di Jugoslavia il 25 giugno 1991 assieme alla Croazia. Nei giorni successivi sembrò che Belgrado potesse ripristinare senza problemi l'ordine delle cose e spazzare via quella rivoluzionaria iniziativa delle sue due repubbliche. Poi invece il conflitto con le confinanti Bosnia e Croazia assorbì tutte le energie serbe, e così facendo la Croazia divenne una sorta di cuscinetto di protezione tra la Serbia e la Slovenia. Grazie a questo "trucchetto" geopolitico la guerra civile jugoslava non toccò mai, o soltanto marginalmente, Lubiana e la sua nuova repubblica.
Improvvisamente la neonata repubblica aveva bisogno di una storia tutta "sua", così tra le iniziative per scriverla, decise di redigere un indice di tutti i documenti e di tutti gli atti storici presenti sul territorio e che raccontassero il passato di quelle terre che erano appartenute per la maggior parte fino 1918 all'Impero austro-ungarico e parzialmente al Regno d'Italia fino al 1945. Proprio grazie all'imprinting culturale austroungarico il lavoro di catalogazione e di archiviazione fatto dagli sloveni è stato eccellente. In curia a Capodistria, ma anche all'Archivio di Stato a Lubiana, ogni libro, ogni fascicolo, ogni foglio "volante" ha la sua scatola e ogni scatola ha il suo scaffale. Meno curata è la conservazione degli atti a livello parrocchiale, ma questo temo non dipenda da Lubiana.
Ecco gli indici per Isola d'Istria.

Index Liber Baptizatorum
Indice dei Libri dei Battesimi

marcato dal al proprietà note copertura
anni
      note
  1506 1527 ZU   21        
I 1542 1568 ZU 1 26        
II 1572 1589 ZU 2 17        
III 1589 1603 ZU   14        
IV (IIII) 1581 1584 ZU 3 3        
  1603 1621 ZU   18        
V     ZU   9 ?       (*)
VI 1630 1643 ZU 4 13        
VII 1643 1653 ZU 5 10        
VIII 1654 1670 ZU 6 16        
IX 1670 1701 ZU   31        
X 1702 1731 ZU   29        
XI 1732 1759 ZU 7 27        
XII 1760 1784 ZU   24        
XIII 1785 1804 ZU   19        
XIV 1805 1812 ZU   7        
XV 1813 1830 ZU   17 1815 1836 ZU  
XVI 1831 1848 ZU 8 17        
XVII 1837 1863 ZU   26 1834 1835 SAT  
XVIII 1863 1880 ZU   17 1837 1853 SAT  
XIX 1881 1896 ZU   15 1857 1939 SAT  
XX 1897 1908 ZU   11 1945 1954 SAT  
XXI 1909 1923 ZU 9 14        
XXII 1924 1941 ZU 10 17 1849 1854 ZU  
XXIII 1942 1957 ZU   15        
in1 1760 1800 ZU   40        
in2 1800 1857 ZU   57        
in3 1858 1880 ZU   22        
in4 1881 1912 ZU   31        
in5 1913 1952 ZU   39        

Legenda:
SAT = Škof Arhiv Trst = Archivio Vescovile di Trieste
ZU = župnije = parrocchia

In realtà tutti i libri, tranne quello con i battesimi dal 1506 al 1527, li ho trovati all'archivio della curia di Capodistria. Per il libro "marcato 0", così l'avevo soprannominato io, ho dovuto andare su e giù tra Trieste, Isola d'Istria, Capodistria e Lubiana un bel po' di volte... tutti dicevano che il libro non ce l'avevano loro e rimandavano a altro ente. Poi ho deciso di credere alla Curia che diceva che era a Isola e così ho insistito con il parroco. Dopo un tira e molla durato qualche mese ho vinto la mia battaglia e sono riuscito a entrare nel magazzino della parrocchia. In un cassetto di una scrivania mezza abbandonata ho trovato il "marcato 0". Era buttato lì come se non valesse nulla, in mezzo a altre scartoffie insignificanti. Vederlo mi ha commosso, vederlo buttato lì invece mi ha fatto incazzare. Per fortuna nonostante i suoi 5 secoli era in splendida forma. Il parroco non mi è sembrato particolarmente sorpreso della mia scoperta. Forse non si era reso conto del tesoro custodito in quel libretto, ma son cose che capitano a chi non apprezza il valore della storia e delle storie che essa racconta.

 

(*) Il libro V è la chiave di volta della ricerca genealogica a Isola d'Istria. È catalogato negli indici ma è assente. Letteralmente scomparso. Svanito. Irreperibile. Curia, parroco, archivio di stato non sanno dove sia. È il libro dei battezzati tra il 1621 e il 1630. I primi battezzati dopo la peste. I figli dei sopravissuti all'epidemia. Contiene tutti i nomi di tutti gli avi di tutti gli isolani della terra. I miei compresi. La mia personale idea è che sia stato "strategicamente" trafugato al momento dell'esodo e ora giaccia in qualche archivio, in qualche cassetto, o peggio ancora in qualche baule abbandonato chissà dove. Trovarlo sarebbe oro colato.