Popolo! È ora di sapere alcune cose

P O P O L O !
è ora di sapere alcune cose

In senso democratico, un popolo è la totalità dei cittadini ordinati in uno stato secondo una legislazione civile
 

T U !
c i t t a d i n o
sei l'elemento base del popolo

Ed in questo senso sei partecipe della vita di tutti, e quindi di quella dello Stato, e sei dotato di un potere legale attivo e passivo, e sei quindi, contemporaneamente, soggetto e oggetto della tua Costituzione e dei tuoi Ordinamenti Giuridici
 

la libertà
è la forza che consente al popolo di esercitare collettivamente la propria volontà

Pertanto quest'ultima é regolata dal calcolo delle tolleranze possibili, e quindi rimanda direttamente all'etica, e solo secondariamente alla politica.
 

la democrazia
é l'unica forma politica che consenta un popolo di cittadini

Non può corrispondere al termine democrazia, pertanto, uno stato che abbia una Costituzione immodificabile, o la cui modificazione rimanga in potere di uno, o di un gruppo non rappresentativo della volontà popolare, perché sia un buon governo, che un cattivo governo, possono avere interesse a modificare la legge; il buon governo per scopi onesti - per allinearla, ad esempio, ai normali pubblici cambiamenti di usi, costumi, e necessità - il cattivo governo per trarne vantaggi particulari. Quindi in democrazia, il fondamento del principio di LIBERTÀ proviene direttamente dall'accettazione del PACTUM UNIONIS e, quindi, dal carattere morale del medesimo.
 

OGNI CITTADINO RICONOSCE, NEL PROPRIO PROSSIMO,
UN CITTADINO DOTATO DI DIRITTI E DOVERI UGUALI AI PROPRI

Il discorso MORALE è quindi necessario alla democrazia, e deve precedere quello politico dividendosi in due tipi: uno IMPERATIVO, definibile morale civile; per il quale ogni cittadino impegna sé stesso al riconoscimento dell'altro; l'altro, IPOTETICO, che, pur non contraddicendo la morale civile, presuppone però la possibilità di scelta tra opzioni diverse. Ad esempio, posso essere favorevole o contrario al divorzio, al proibizionismo, alla contraccezione, all'aborto, alla costruzione di uno stadio, et coetera, senza che tutto ciò intervenga sul valore imperativo della mia morale civile.
 
Tratto da:
Mastr'Orlandino
TEORIA DELL'ANARCHISMO ARISTOCRATICO
collana di filosofia politica n.1
1°edizione. marzo 1996
Rigo Camerano Editore
via Aldo Moro, 20
60127 - Osimo (Ancona)
deposito siae n°9503406
 
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