La favola dell'Ampelea di Isola d'Istria
1924 virtus isola d istria a trieste montebello WEB

Il calcio isolano dagli albori all'esodo

La favola dell'Ampelea

Presentata al pubblico la preziosa ricerca storica di Luca Dibenedetto

Dopo il ponderoso volume, che tanto successo ha riscosso, dedicato a “El balòn fiuman quando su la Tore era l’aquila” Luca Dibenedetto è risalito lungo la penisola istriana e ha voluto ricordare la storia calcistica dell'Ampelea di Isola d’Istria.
Si parla in entrambi i volumi di un calcio giocato a regola d’arte e di un risultato sino all'ultimo suscettibile di varianti, un calcio che molti fiumani ed isolani ricordano ancora con nostalgia perché rappresenta un tassello del mosaico della loro vita.
“La favola dell'Ampelea” è stato presentato a Trieste in due sedi diverse: una prettamente sportiva nella sede del CONI regionale, l’altra riservata ad un pubblico istriano e isolano in particolare nella sede delle Comunità Istriane. In entrambe le sale la partecipazione è stata altissima e molti sono stati gli interlocutori intervenuti. Lo stesso è accaduto a Isola, nel salone della “Dante Alighieri”, dove un pubblico numeroso ed attento ha seguito la presentazione dell’opera.
L’Autore può essere giustamente soddisfatto, avvertendo che le motivazioni che lo hanno spinto ad intraprendere un così laborioso percorso sono state recepite ed apprezzate.
Scorrendo le pagine del volume troviamo all'inizio un excursus attraverso i secoli: Isola ieri ed oggi, a firma della dottoressa Marianna Deganutti (istriana per parte di madre), che brevemente ma sapientemente traccia la storia della cittadina soffermandosi sulla nascita ed evoluzione della società Ampelea, che con il suo Dopolavoro avoca a sé le eredità sportive dell’ “Edera” e della “Virtus Isola”, raccogliendo la bandiera del calcio isolano sotto il proprio nome: “Dopolavoro Isola” prima e successivamente “Dopolavoro Aziendale Ampelea Conservifici S.A.”.
Dal 1923 al 1946 l'Ampelea è seguita “minuto per minuto” con le formazioni delle squadre, i risultati, le classifiche dagli albori sino alla partecipazione per ben sette annate alla Serie C nazionale (incontrando squadre come Udinese, Verona, Vicenza, Spal, ecc.) e alla vittoria nel proprio girone nel Campionato Alta Italia del 1944. A seguire gli “alfieri” dell'Ampelea di tutti i tempi, con le 159 presenze di Mario Parovel, le 114 di Giacinto Menis, le 91 di Enrico Schinardi, per finire la classifica con la sola presenza di Rigotti, Serin, Vascotto, Carboni, Colomban, Fain, Petronio.
1939-1940 ampelea serie c WEBSeguono le “Gocce di Memoria: ritratti dei protagonisti del calcio isolano dal 1923 al 1946”. Qui veramente e senza alcun spirito adulatorio dobbiamo dare atto all'autore di una appassionata ricerca testimoniale che ci permette di conoscere gli atleti citati non solo nell'ambito sportivo ma nella loro sfera più intima e familiare: è il frutto di una paziente e scrupolosa ricerca dei testimoni che ruotano attorno al mondo del calcio isolano.
Tra i molti nomi citati spiccano quelli di Eliani, Gimona, Grezar, Ispiro, Pischianz, Pugliese, Sacchetti, Sardelli, Scher, Stua, giocatori che dopo hanno indossato le maglie di più prestigiosi club della massima serie calcistica nazionale come Fiorentina, Roma, Milan, Juventus, Torino e altre.
La continua richiesta del volume è la conferma dell’interesse che è riuscito a sollevare sia tra i purtroppo pochi superstiti protagonisti, ma anche nei figli e nipoti che oltre all'atleta citato si sentono parte di una storia forse talvolta ascoltata in ambito familiare.
Con certosina pazienza l’Autore è venuto anche in possesso - e le pubblica nel volume - dei “cartellini” della Federazione Italiana Giuoco Calcio intestate a una trentina di giocatori che hanno militato nell'Ampelea negli anni ‘30.
Nel dopoguerra, a seguito delle note vicende storiche, anche per l'Ampelea comincia un periodo buio e muta il proprio nome in “Unione Sportiva Isola” prima, in “Arrigoni” poi e dal 1951 in “Isola”: la partecipazione calcistica avviene in un ambito territoriale ristretto. L’esodo iniziato con l’occupazione jugoslava dell’Istria si conclude nel 1955 e in tale anno finisce anche la storia dell'Ampelea.
L’Autore conclude la sua fatica citando i protagonisti del calcio isolano del dopoguerra, tra i quali spiccano le figure di Antonio (Etto) Colomban (nove campionati di B con Messina e Cagliari e poi per trent'anni allenatore in tutte le serie professionistiche), Luigi Depase (Foggia in serie B) ed Eliseo Vascotto con la casacca della Triestina e del Venezia.
Sono lontani, è vero, come scrive la dott. Deganutti, i tempi in cui le operaie cantavano pulendo le teste delle sardelle, ma bene ha fatto l’Autore a ricordare che in queste terra a margine della Nazione, sin dall'inizio del ‘900 esistevano realtà sportive che con pochi mezzi ma tanto entusiasmo si confrontavano con successo con avversari maggiormente dotati.
Grazie Luca per il tuo prezioso lavoro!

Romano Silva

 
Gli alfieri dell'Ampelea
presenze
159 - Mario Parovel
114 - Giacinto Menis
91 - Enrico Schinardi
84 - Eugenio Lanzi
80 - Giovanni Chelleri
67 - Pietro Corbatto
65 - Giordano Milloch
62 - Ottavio Dudine
61 - Vinicio Corazza
57 - Mario Mlakar
56 - Bruno Ispiro
49 - Roberto Parola - Ottavio Lanfranco
48 - Giacinto Fontegher
46 - Claudio Zaro - Marino Merlak
44 - Antonio Gordini
42 - Lucio Dussi - Mario Rossello - Gaddo Moretti
40 - Silvano Paoli
38 - Vincenzo Stante
36 - Albino Giorda
30 - Sergio Rusinov
29 - Augusto Toso
28 - Vittorio Bearzi
26 - Italo Ulcigrai
25 - Vittorio Sardelli
25 - Ettore Valcareggi
24 - Bruno Ciuffarin - Gino Archesso
23 - Mario Costa - Dino Dudine
21 - Giovanni Buttazzi
20 - Duilio Chelleri II<
19 - Giuseppe Bitesnik - Pietro Svagelj - Francesco Strata - Alessandro Conterno
17 - Carlo Pischianz - Mario Stua - Aldo Stradiot - Manlio Sacco - Federico Boswirth
16 - Salvatore Segaia - Lorenzo Vidali - Alfieri Sacchetti - Emilio Lorenzutti - Francesco Pugliese
15 - Pino Grezar - Bruno Vascotto - Attilio Mocchi - Ederino Degrassi
14 - Alberto Eliani
13 - Giorgio Gioghi - Ennio Polentarutti - Giordano Scher - Aldo Sacco - Luigi Ciani - Massimo Degara - Adilio Pugliese
12 - Mario Jenko - Luigi Ursich - Fulvio Stolfa - Vittorio Godini - Giuseppe Quarantotto
11 - Marcello Vecchiet - Tullio Tarlao - Corrado Davide
10 - Fernando Passagnoli - Giordano Ulcigrai - Sergio Bassi - Bruno Scher
9 - Vittorio Lonzar - Giuseppe Metlika - Arduino Ferrari
7 - Adriano Tamaro - Carlo Tomasi - Duilio Chelleri I
6 - Ovidio Bernes - Libero Alzetta - Antonio Giuli - Livio Moro
5 - Giuseppe Bradaschia - Lunati
4 - Paolo Friedrich - Arturo Blasig - Livio Benvenuti - Dario Tagliapietra - Emilio Ulcigrai - Giordano Roset
3 - Giuseppe Cargnello - Silvio Milocani - Redento Degrassi - Bruno Perentin
2 - Tranquillo Taverna - Mario Torbianelli - Veraldo Vascotto - Stellio Costanzo - Bruno Cotterle
1 - Rigotti - Serin - L. Vascotto - Carboni - Colomban - Fain - Petronio
 
Prima o dopo la parentesi nell’Ampelea, hanno calcato i campi della serie A:
Gino Archesso
3 presenze con il Palermo (1934-36)
Mario Cesanelli
4 presenze con la Triestina (1940-41)
Alberto Eliani
235 presenze con Fiorentina e Roma (1941-56)
Arduino Ferrari
5 presenze con la Triestina (1934-38)
Aredio Gimona
325 presenze con Milan, Livorno, Palermo, Juventus e Pro Patria (1945-56)
Vittorio Godini
1 presenza con il Genoa (1941-42)
Antonio Gordini
5 presenze nella Triestina (1947-48)
Pino Grezar
271 presenze con Triestina e Torino (1937-49)
Bruno Ispiro
301 presenze con Genoa, Lazio e Triestina (1940-54)
Giordano Milloch
1 presenza nel Venezia (1942-43)
Mario Mlakar
62 presenze nella Triestina (1942-48)
Carlo Pischianz
27 presenze con Sampdoria e Venezia (1946-50)
Adilio Pugliese
24 presenze con la Spal (1954-56)
Alfieri Sacchetti
54 presenze con Triestina e Andrea Doria (1938-46)
Aldo Sacco
7 presenze nella Triestina (1941-42)
Vittorio Sardelli
218 presenze nel Genoa (1938-51)
Bruno Scher
50 presenze con Bari e Lucchese (1932-38)
Mario Stua
286 presenze con Livorno e Como (1937-52)
Pietro Svagelj
7 presenze con l’Alessandria (1935-36)
 
Nel girone triveneto del campionato Alta Italia 1944, vinto dall’Ampelea davanti alla Triestina, avevano contribuito alla vittoria della squadra isolana anche:
Sergio Bassi - Livio Benvenuti - Roberto Parola - Mario Parovel - Enrico Schinardi - Nicola Stante - Aldo Stradiot - Claudio Zaro
 
tratto dall'articolo pubblicato il 15 giugno 2007 sul numero 369 del periodico “Isola Nostra”
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