Genealogy
1663
Cos'ha scatenato in me il desiderio di sapere chi erano i miei avi?
Un serial televisivo americano!
Pazzesco, no?!
Un serial televisivo americano, e la mia maestra che un giorno mi disse:
"Tu sei italiano perchè il tuo cognome finisce per vocale!"
Era il 1978. Io ero poco più che un ragazzino.
Mezza Italia, se non di più, guardava "Radici" ancora con la tv in bianco e nero.
Io con loro.
Ho cominciato a caso, recuperando informazioni dai parenti che ne sapevano qualcosa, e mi sono arenato dopo poco.
Poi, grazie al freddo e sapiente indottrinamento di Giovanni Russignan ho iniziato seriamente. Ed è scoppiata la passione...
Reperire informazioni é sempre stato difficile, a volte addirittura impossibile, ma il fascino di scovare un nome in un certificato di battesimo, o una data di matrimonio, o quella di un funerale, toccando un libro che ha quattrocento anni, o addirittura cinquecento, è incredibile, e l'esplosione di soddisfazione quando si trova quello che si stava cercando in mezzo alla china e al latino corroso dal tempo è immensa.
La proposta delle Società che fanno araldica commerciale è molto varia e secondo il mio modesto parere non andrebbe presa in considerazione. O per meglio dire, siccome molto spesso dietro a un'esigenza di ricerca araldica si nascondono beghe ereditarie, successioni, problemi di famiglia, le Società se ne approfittano e non applicano prezzi abbordabili. È chiaro che queste ricerche sono lunghe, laboriose, spesso al limite dell'impossibile, ma se andate a verificare certi listini online scoprirete anche 1.000 $ al giorno più le spese... insomma siccome farlo è bellissimo, non c'è miglior ricercatore di noi stessi. Provare per credere...
All about VASCOTTO Family
isola istria cartolina libro
"...alle falde di questa valle (?) lambita dalle false onde, s'alza entro del mare in mezzo alli due Promontorj uno scoglio di figura quasi ovata, e di giro un lungo miglio, il quale serve di base alla terra, denominato Isola dal sito isolato, in cui sen giace. Chi ne fossero i primi fondatori, diversamente ne scrivono gli Historici. Leandro Alberti l'attribuisce agli Istriani, allorchè intorno al 550 d.C. la Provincia fu da gl'Hunni miseramente desolata..."

bustaLa Slovenia dichiarò unilateralmente l'indipendenza dalla Repubblica Federale di Jugoslavia il 25 giugno 1991.

Lo stesso giorno, anche la confinante Croazia dichiarò l'indipendenza da Belgrado (Beograd).

Nei giorni successivi sembrò che Belgrado (Beograd) potesse ripristinare senza problemi l'ordine delle cose e spazzare via quella rivoluzionaria iniziativa delle sue due repubbliche.

Poi invece il conflitto con le confinanti Bosnia e Croazia assorbì tutte le energie serbe, e così facendo la Croazia divenne una sorta di cuscinetto di protezione tra la Serbia e la Slovenia.

Grazie a questo "trucchetto" geopolitico la guerra civile jugoslava non toccò mai, o soltanto marginalmente, Lubiana (Ljubljana) e la sua nuova repubblica.

Improvvisamente la neonata repubblica aveva bisogno di una storia tutta "sua", così tra le iniziative per scriverla, decise di redigere un indice di tutti i documenti e di tutti gli atti storici presenti sul territorio e che raccontassero il passato di quelle terre che erano appartenute per la maggior parte fino 1918 all'Impero Austro-Ungarico e parzialmente al Regno d'Italia fino al 1945.

Proprio grazie all'imprinting culturale austroungarico il lavoro di catalogazione e di archiviazione fatto dagli sloveni è stato eccellente.

In curia a Capodistria (Koper), ma anche all'Archivio di Stato a Lubiana, ogni libro, ogni fascicolo, ogni foglio "volante" ha la sua scatola e ogni scatola ha il suo scaffale.

Meno curata era la conservazione degli atti a livello parrocchiale, ma questo temo non dipenda da Lubiana (Ljubljana).

Alcune scannerizzazioni dei libri sono disponibil sul sito Matricula Online.

Ecco gli indici per Isola d'Istria.

A Giovanni RUSSIGNAN (Nino Mana'se) sono felice di mandare un sentito grazie per il recupero, la conservazione, la trascrizione, e la traduzione, di innumerevoli documenti storici. Tra i quali i testamenti qui di seguito riportati.
testamento redatto dal presibitero Francesco de Vulcigra
testamento redatto dal presibitero Francesco de Vulcigra
archivio municipale di Isola d'Istria
- atti notori - cartella B -